Abbiamo ricevuto negli scorsi giorni la segnalazione della manifestazione Festival Sudamericana 2024 a San Ginesio (MC) con la cortese richiesta di dar visibilità all’iniziativa. Accogliamo volentieri e curiosità l’invito dal momento che non conoscevamo il Festival e ci è gradita l’occasione per scoprirlo.
Ci interroghiamo sul perché ci sia giunto l’invito dato che questa rivista non è sicuramente tra quelle di maggior richiamo. Vogliamo pensare che gli organizzatori dell’iniziativa ci abbiano coinvolto avendo colto tra le nostre note un certo e non nascosto amore per uno dei grandi poeti del Sudamerica: Jorge Luis Borges.
Ricordiamo che Borges si considerava un europeo d’oltreoceano e si incuriosirebbe dell’esistenza di un Festival dedicato al suo continente in un remoto borgo europeo, provincia della provincia. Scoprirebbe con curiosità che molti europei in diaspora sudamericana hanno negli anni compiuto la loro Aliyah, il ritorno o la salita, nel maceratese. Troverebbe magnifico che un pregiato bandoneonista, Héctor Ulises Passarella, viva a Macerata. Vedrebbe poi che la copertina dell’iniziativa ritrae un suo concittadino, collega bibliotecario a Macerata e scrittore: Adrian Bravi. Avrebbe subito contezza del fatto che Bravi ha scritto una bellissima biografia (evitiamo altre parole perché il successo di critica è stato manifesto) di un’altra argentina italiana che come Bravi scelse Recanati. Bravi e Gigli tra l’altro sono cognomi fortemente locali, il secondo legato a quello di colui che sarebbe stato il più illustre cittadino recanatese, tale Beniamino, se un secolo prima non fosse nato nel “borgo selvaggio” Giacomo Leopardi. Magari Borges leggerebbe di Adrian Bravi qualcosa in più per capire se qualche sua traccia è rimasta negli autori del suo paese. Magari prenderebbe in mano Il levitatore (Quodlibet, 2020) o L’inondazione (Nottetempo, 2015) per capire se c’è ancora quella vena del Realismo magico che tutti chiamano in causa quando le parole vengono dall’emisfero australe al di là dell’Atlantico (per inciso chi scrive deve far pace con questa etichetta dal momento che non è mai riuscito nella lettura di Cent’anni di solitudine). Nel prendere in mano invece Adelaida (Nutrimenti, 2024) Borges certo apprezzerebbe ciò che la protagonista dice a Bravi, voce narrante, all’inizio: “Non so se l’altra volta ne abbiamo parlato, ma era scontato che anche Borges è da dimenticare“. Oh, finalmente qualcuno che prende in parola la volontà del poeta di dissolversi e trovare il conforto dell’oblio!

Chiudendo le parole a contorno riportiamo di seguito il comunicato ricevuto:
Il Festival Sudamericana si presenta di nuovo al pubblico con la dodicesima edizione, 2024, davvero ricca d’arte, emozioni e sentimenti.
Il progetto artistico nato sul filo ispiratore della cultura del tango nell’Agosto del 2013 a San Ginesio (MC), nel corso degli anni ha saputo guardare avanti e migliorarsi sempre di più fino a diventare esclusivamente on line – social e prendere la via della ricerca dei tanti e più interessanti artisti latini – sudamericani e non solo appartenenti all’universo culturale della poesia, della letteratura, della musica, della danza, del teatro e dell’arte.
Tutto ciò è stato ed è oggi possibile grazie al lavoro assiduo ed incessante dell’Associazione Culturale “San Ginesio” e del Centro di Lettura “Arturo Piatti” (Provincia di Macerata). Grazie a loro infatti, la manifestazione, dedicata al mondo latino, ha visto nel tempo l’aprirsi anche di importanti opportunità di gemellaggio.
A tal ultimo proposito, i Partners per l’edizione in oggetto sono: Associazione Culturale Terra dell’Arte – Museo M.I.D.A.C. (Belforte del Chienti – MC – Italia), F.O.R.A.R.T. fe (Macerata – Italia),
Festival Internacional de poesía En el Lugar de los Escudos (Città del Messico – Messico), Rivista La Libélula Vaga – Al Faro Ediciones (Helsingborg – Svezia), Centro Cultural Tina Modotti (Torino – Buenos Aires – Italia – Argentina), Escuela de Poesía de Cuba (L’Avana – Cuba. Una creazione del Centro Cultural CubaPoesía e del World Poetry Movement) e la Revista Digital Literaria El Gato Negro (Madrid – Spagna).
Tutta la manifestazione sarà visibile come sempre sulla pagina Facebook del Festival Sudamericana: https://www.facebook.com/sudamericanafestival/
dal 7 agosto 2024 al 10 gennaio 2025
Di seguito l’elenco completo degli ospiti del Festival, con i loro rispettivi contributi artistici:
Jorge Luis Sagrera (poesia), Lôro Malandro (musica), JoRayo e Asterixo Orquesta (musica), Mpaulu Poeta Sol (poesia), Donatella Alamprese (musica), Lucas Margarit (poesia), B.A.M.A.S Contemporary Tango Quintet (musica), Quinteto Negro La Boca (musica), Compañía Teatro Línea de Sombra (teatro), Andrea Dedò (danza), Jormay González Monduy (arte), Lumière Quinteto (musica), Milonga Sin Corte (musica), Víctor Ceprián Cortés (arte), Gypsinduo (musica), Quinteto Revolucionario (musica), Mónica Lucía Suárez Beltrán (poesia), Joaquín “Jimmy” Rodriguez (arte), Nicola Viceconti e Patrizia Gradito (letteratura), Colectivo 73 (musica), Cuarteto Tangábile (musica), Giuliano Gambarelli e Vittoria Zoffoli (danza).
Comunichiamo infine che la foto – copertina della pagina social del Festival è opera del fotografo Fabrizio Centioni (Fotomobil – Macerata – Italia) e ritrae lo scrittore Adrián Bravi.
L’evento è organizzato dagli operatori culturali Rita Bompadre e Matteo Marangoni.
Per ulteriori informazioni: 340 6657356 – associazioneculturalesanginesio@hotmail.it





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