Ultimi articoli
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“Niente chiacchiere trascendentali, quando è tutto chiaro come una bella sberla.” Una nota intorno al carteggio tra Ludwig Wittgenstein e Paul Engelmann
Ancora una volta la casa editrice Giometti&Antonello si muove nel mondo mitteleuropeo per andare a scovare un volume da offrire per la prima volta al lettore italiano. Lo fa fedele al suo mandato di recuperare quei testi, anche sfuggiti di mano ai propri autori, che trovano oggi un momento privilegiato di leggibilità. E questo lo riteniamo…
Da LEGGERE
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Hitler credette di lottare per un paese, ma lottò per tutti, anche per quelli che aggredì e detestò. Non importa che il suo io lo ignorasse; lo sapeva il suo sangue, la sua volontà. Il mondo moriva di giudaismo e di quella malattia del giudaismo che è la fede di Gesù; noi gli insegnammo la…
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Caro lettore, stai attento! Se cerchi competenza e approfondimento potresti restare deluso. Trovi in questa pseudo rubrica solo la compagnia nella lettura (e gli umori) di un tuo collega che di tanto in tanto resta eccessivamente superficiale. Chi scrive è passato abbastanza veloce su queste due raccolte giovanili (Luna di fronte e Quaderno di San…
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Il 22 marzo sul Corriere della Sera è apparso un articolo firmato dal fisico e scrittore Carlo Rovelli e dal teologo e astronomo Giuseppe Tanzanella-Nitti dal titolo “Universo, un disegno poco intelligente: la scienza non può dimostrare l’esistenza di Dio”. Il solo fatto di aver firmato congiuntamente l’articolo è segno di un’intesa di fondo. Il…
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In questo mese di marzo (2024) è stata riaperta al pubblico la palazzina Masieri di Venezia. Sede della fondazione Angelo Masieri, prende il nome dal giovane architetto udinese che all’indomani del conferimento della laurea honoris causa da parte dello IUAV di Venezia nel 1951 a Frank Lloyd Wright commissionò all’architetto americano una casa per la…
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Ho un ricordo di molti anni fa, di quando forse era ancora usuale il riprendere in mano vecchie foto in compagnia, di un amico dei miei genitori che si rifiutava di stare in soggiorno a vedere le varie immagini con le incerte didascalie verbali “Qui eravamo a…”, “Questo era quello…”. Le vecchie foto gli mettevano…



