Ultimi articoli
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“Niente chiacchiere trascendentali, quando è tutto chiaro come una bella sberla.” Una nota intorno al carteggio tra Ludwig Wittgenstein e Paul Engelmann
Ancora una volta la casa editrice Giometti&Antonello si muove nel mondo mitteleuropeo per andare a scovare un volume da offrire per la prima volta al lettore italiano. Lo fa fedele al suo mandato di recuperare quei testi, anche sfuggiti di mano ai propri autori, che trovano oggi un momento privilegiato di leggibilità. E questo lo riteniamo…
Da LEGGERE
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Dalle poche righe della nota biografica – e quanto più un volume è minuto per dimensione tanto più esse devono essere pesate – riportata sull’aletta del libro di Edoardo David Galliani, Sette luci per l’umanità. La saggezza delle sette leggi noachiche per illuminare la vita, recentemente pubblicato da Giuntina, scorgiamo un interessante paradosso: conosciamo infatti l’autore…
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Non conoscevamo Fleur Jaeggy, non per l’inconsistenza letteraria dell’autrice ma per quella delle nostre letture. Letture disordinate e paradossalmente sempre più lacunose man mano che avanzano. Ci ha offerto il suo nome Franco Battiato, riascoltato recuperando vecchie interviste. Da Fleur Jaeggy, scopriamo, è stato tratto il verso «Avete anche voi visto camminare le aquile» che…
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Robert Byron scrisse nello scorso secolo che la Persia era un luogo di luce, di bellezza estetica e spirituale dove l’anima trovava il suo conforto. Conserviamo la sua nostalgia dell’altopiano iranico e la profonda convinzione che tuttora vi sia tale luce bloccata sotto una patina che dovrà prima o poi dissolversi. Una fiammella antica almeno…
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Esiste un tabù nei confronti [di] Borges. Non ci piace vedere gli eroi giù dal piedistallo; in più, sul piedistallo stanno molto più comodi: non sono uomini come noi e per questo non possiamo né capirli né imitarli; li ammiriamo e basta. Almeno, questa è la tendenza che va per la maggiore in America Latina:…
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Quella che seguirà è una nota di difficile lettura. Chiediamo scusa al lettore ma questa volta siamo portati a intrecciare molti fili che la nostra passione per l’architettura, quella che ne Il giudizio sull’architettura, Umberto Allemandi, 2006, definimmo “la più universale delle arti”, ci invita a seguire. Lo facciamo istigati dal caso della recente scomparsa,…



