Ultimi articoli
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Edoardo David Galliani, Sette luci per il mondo. La dolcezza di parole per tutti.
Dalle poche righe della nota biografica – e quanto più un volume è minuto per dimensione tanto più esse devono essere pesate – riportata sull’aletta del libro di Edoardo David Galliani, Sette luci per l’umanità. La saggezza delle sette leggi noachiche per illuminare la vita, recentemente pubblicato da Giuntina, scorgiamo un interessante paradosso: conosciamo infatti l’autore…
Da LEGGERE
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Scriviamo una breve nota accompagnando a parole altrui poche frasi, stimolati da un articolo apparso il 15 luglio (2025) su La Stampa. Si tratta di un’intervista di Christian Raimo a Carlo Ginzburg dal titolo: “La Storia a scuola è ridotta a un sermone identitario e provinciale”. L’intervista riporta una visione critica delle nuove Indicazioni Nazionali…
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Come è possibile che un ignorante come Hitler possa governare la Germania? Queste sono le parole che Karl Jaspers rivolge a Martin Heidegger un mese dopo il suo discorso d’insediamento come rettore dell’Università di Friburgo pronunciato col favore, e nella certa parziale incomprensione, delle autorità naziste, il 27 maggio 1933. La domanda del filosofo solleva…
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Ormai due anni fa uscì per Sellerio un gustosissimo libro di Dario Ferrari che raccontava con una chiave ironica e satirica il mondo universitario tra baroni e dottorandi. Il libro era La ricreazione è finita. Per chi non l’avesse letto, soprattutto se compreso nella fascia d’età 30/45, se ne consiglia caldamente la lettura. Seguendo a ruota…
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Nell’interrogarsi ondivago sul modo di comunicare queste cose astruse che sono il pensiero, la filosofia, la letteratura, il mondo, ecc. spesso chi scrive è preso da istintivo fastidio per i “grandi maestri”. Mettiamo subito sul piatto che possa essere una terribile invidia a muovere il sentimento, un rancoroso livore pari a quello del Walter ritratto…
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Vite stravaganti di architetti – Il titolo del libro appena edito dalla casa editrice Giometti & Antonello invita alla lettura. Lo stravagante e l’eccentrico – non c’è scritto ma lo supponiamo – non possono non attrarre. Sventurata la professione che ha bisogno d’eroi, potremmo dire parafrasando Bertolt Brecht, per l’ennesima e noiosa volta, e l’architetto, sventurato…



