Ultimi articoli
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Filippo Davoli, Dalle dense correnti
La bella raccolta Dalle dense correnti di Filippo Davoli (Firenzelibri) si chiude con una breve antologia critica, una raccolta di voci che convergono a parlare della sua poesia. Tutte voci di vivi che gli fanno idealmente visita, contraltare alle anime delle vere visite di “viandanti / ora in quell’altra parte del destino” con cui Davoli dialoga nei suoi versi. I…
Da LEGGERE
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A volte si ricevono segnali che il caso non esiste e che scrivendo tutto si lega in una traccia sempre più chiara. Le poche note che seguiranno sembrano essere una prosecuzione del precedente articolo. “Se io avessi previsto tutto questo” direbbe qualcuno… Niente di programmato! Il fatto strano è che le pagine che hanno dato…
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Scriviamo una breve nota accompagnando a parole altrui poche frasi, stimolati da un articolo apparso il 15 luglio (2025) su La Stampa. Si tratta di un’intervista di Christian Raimo a Carlo Ginzburg dal titolo: “La Storia a scuola è ridotta a un sermone identitario e provinciale”. L’intervista riporta una visione critica delle nuove Indicazioni Nazionali…
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Come è possibile che un ignorante come Hitler possa governare la Germania? Queste sono le parole che Karl Jaspers rivolge a Martin Heidegger un mese dopo il suo discorso d’insediamento come rettore dell’Università di Friburgo pronunciato col favore, e nella certa parziale incomprensione, delle autorità naziste, il 27 maggio 1933. La domanda del filosofo solleva…
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Ormai due anni fa uscì per Sellerio un gustosissimo libro di Dario Ferrari che raccontava con una chiave ironica e satirica il mondo universitario tra baroni e dottorandi. Il libro era La ricreazione è finita. Per chi non l’avesse letto, soprattutto se compreso nella fascia d’età 30/45, se ne consiglia caldamente la lettura. Seguendo a ruota…
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Nell’interrogarsi ondivago sul modo di comunicare queste cose astruse che sono il pensiero, la filosofia, la letteratura, il mondo, ecc. spesso chi scrive è preso da istintivo fastidio per i “grandi maestri”. Mettiamo subito sul piatto che possa essere una terribile invidia a muovere il sentimento, un rancoroso livore pari a quello del Walter ritratto…



