Ultimi articoli
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Filippo Davoli, Dalle dense correnti
La bella raccolta Dalle dense correnti di Filippo Davoli (Firenzelibri) si chiude con una breve antologia critica, una raccolta di voci che convergono a parlare della sua poesia. Tutte voci di vivi che gli fanno idealmente visita, contraltare alle anime delle vere visite di “viandanti / ora in quell’altra parte del destino” con cui Davoli dialoga nei suoi versi. I…
Da LEGGERE
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La storia della letteratura offre un insindacabile verdetto: quando mettono mano alla penna gli ingegneri (si pensi a Musil e Gadda) raggiungono vette decisamente più alte dei loro cugini architetti. Probabilmente l’architetto è incapace di slegarsi dalla propaganda della sua opera e quindi torna sempre a scrivere di quello mentre il razionale ingegnere sa ben…
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“La bellezza di Isfahan prende la mente di sorpresa. Esci in macchina, lungo viali fiancheggiati da tronchi bianchi e sotto baldacchini di ludice fronde, oltrepassi cupole turchese e giallo tenero, nel cielo di liquido viola-azzurro; costeggi il fiume chiazzato di schiere guizzanti di pesci, che cattura quell’azzurro fangoso ed è fiancheggiato di ciuffi d’alberi dalle…
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Una delle chiese più note di Venezia probabilmente è San Simeone Piccolo, la prima chiesa che si mostra al viaggiatore uscente dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia, inquadrata in cinemascope dalla tettoia della stazione con l’alta cupola verde sull’orizzontale di fondamenta e Canale. Il tempio è visto da tutti ma visitato praticamente da nessuno. Una…
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Precisando sin da subito che non si ritiene necessario aggiungere altre parole alla situazione della guerra in Medio Oriente è capitato occasionalmente in questi mesi a chi scrive di andarsi a sfogliare dei quotidiani israeliani per avere un altro punto di vista sulla situazione. E’ ovvio che non si possa trovare in un giornale “IL”…
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E’ capitato di recente a chi scrive di imbattersi in un libro che nascondeva un gradevole Ex libris. Un libro non antico ma vecchio. Vecchio a sufficienza per essere sopravvissuto al suo proprietario e proseguire orfano la sua vita. Sì perché c’è da essere quasi certi che quel libro provenisse dalla libreria di un morto…



